July 14, 2013

La solita "solfa". Storia della Cappella musicale pontificia Sistina


La storia della Sistina inizia quando ancora non esisteva la figura del direttore. Prima che Giuseppe Baini nel 1841 diventasse il primo maestro della Cappella musicale pontificia era sempre la solita "solfa". Nel senso che c'era qualcuno che "solfeggiava" battendo un bastone a terra per dare il tempo. Qualcuno c'aveva rimesso anche le penne, come Jean-Baptiste Lully, gloria del seicento francese, ma in realtà nato a Firenze dove lo chiamavano Giovanni Battista Lulli. Con o senza "y", alla corte di Re Sole il compositore si fece molto apprezzare, ma rimase vittima dell'uso dell'epoca e della sua sbadataggine quando si colpì con forza un piede con il bastone che usava per battere il tempo sferrando forti colpi a terra. Seguì una forte infezione. Il consiglio di farsi tagliare la gamba offesa, ma si sa i maestri non seguono i consigli e poi pare che fosse un gran ballerino...